Alcuni anni fa, lavoravo ancora al “don Calabria”, le cose attorno a me stavano rapidamente cambiando.
Fino a quel momento avevo lavorato con persone con disabilità, con ex bambini-soldato in Africa, con giovani in attesa di terminare la pena per i reati commessi. Il movimento e l’attenzione al corpo sono sempre stati nel mio lavoro, una via per migliorare la qualità di vita delle persone, per acquisire nuove competenze e sviluppare risorse, per risolvere e integrare situazioni di difficoltà individuali.
Tutto ciò però stava piano piano sfumando. Stava cambiando il senso di quel fare. Mi veniva richiesto di preoccuparmi di altro, di far quadrare aspetti che spostavano la mia attenzione e impoverivano le mie azioni.
Sentivo la necessità di trovare un nuovo ordine, di riorganizzare quello che sapevo e che avevo sperimentato, di verificare le mie intuizioni, di trovare nuove prospettive da cui guardare le cose.
Gli aspetti energetici, che le medicine orientali hanno sempre contemplato, mi hanno da sempre incuriosito ed affascinato.
Luca, un amico, un collega, mi presenta Georges Courchinoux fisioterapista e sofrologo. Mi invita a partecipare al suo programma di formazione, riservato a medici e terapisti della riabilitazione.
“Corpo e Coscienza” un percorso durato 2 anni più altri 2 di approfondimenti, integrazioni. Un metodo dove i saperi delle medicine orientali si integrano e si armonizzano con diverse tecniche e pratiche riabilitativeoccidentali.
Le cose cominciano quindi a sistemarsi, un nuovo ordine possibile, nuovi punti di vista, ulteriori variabili da considerare, saperi antichi e moderni che si intrecciano con armonia, nuove comprensioni, nuove intuizioni.
Chiudere un cerchio per aprirne altri, continuamente. Ogni nuova comprensione è un percorso che si apre.
Il Riequilibrio Stagionale prende il via da tutto ciò.
La possibilità di lavorare con il corpo, di eseguire delle pratiche di movimento, di trovare nuove consapevolezze, di scoprire risorse inaspettate, per ritrovare fiducia in se stessi, nella naturalità dei processi e nella positività degli accadimenti e godere così maggiormente del momento presente.
Per questo propongo il Riequilibrio Stagionale, per togliere tutte le tensioni, le paure, le ansie e ritrovare l’armonia con il flusso della vita, per ritrovare quella capacità di ri-posizionare il proprio corpo e quindi il proprio modo di stare al mondo e sentirsi parte di un tutto che ha senso.

