Nicola Rovetti

“Se ami andare in profondità delle cose, se sei spinta/o a comprendere il significato e il potere del corpo, se ti piacciono le esperienze immersive, di grande coinvolgimento e a volte anche di trasformazione, allora questo fa per te.”

Ritmi stagionali e potere del Corpo

Ogni stagione porta con sé una dinamica energetica unica, e il nostro corpo è estremamente sensibile a queste variazioni quotidiane di temperatura, luce e clima (Timmermans et al.; Psychiatry Research; 2016) (Doré et al.; Physical Therapy & Rehabilitation; 2025).

Studi scientifici dimostrano che il 70% della popolazione manifesta variazioni stagionali in umore, energia e sintomi fisici come rigidità muscolare, dolori articolari e debolezze organiche, particolarmente accentuate in inverno (Nahin et al.; Pontchartrain Orthopedics; 2024) (Medix Life; Medix Life; 2025).

Sebbene il nostro organismo sia in continuo adeguamento e adattamento, il mancato contatto con l’ambiente naturale o la presenza di disfunzionalità possono rendere questo processo difficile. Quando l’adattamento fallisce, i disturbi stagionali diventano evidenti.

Il Metodo per l'Adattamento:
Corpo e Coscienza

Questa attività intensiva di 3 ore è dedicata al ripristino del profondo legame tra i ritmi biologici e le modificazioni stagionali.

Utilizzeremo il metodo “Corpo e Coscienza di Georges Courchinoux”,è un approccio integrativo clinico-pratico che integra le conoscenze della medicina tradizionale cinese e delle medicine orientali con le pratiche di cura della medicina occidentale (Lu et al.; Journal of Traditional Chinese Medical Sciences; 2023) (Fu et al.; Frontiers in Pharmacology; 2024).
Questa integrazione, supportata da 20 anni di ricerca clinica, permette di agire sia sulla fisiologia e funzionalità del nostro organismo, sia sugli aspetti energetici tradizionali, sbloccando i ristagni e facilitando un riallineamento profondo (Fung et al.; Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine; 2015).

Il risultato è uno stato di benessere prolungato, che permette al tuo organismo di sintonizzarsi efficacemente con il ritmo della stagione in corso.

Informazioni pratiche:

  • Per chi è indicata:
    Nessun limite di età o prestazione. Ideale per chi cerca incontri intensivi e trasformativi.
  • Pratiche Proposte:
    • Ginnastica dolce
    • Posture di riallineamento posturale
    • Pratiche di automassaggio e autotrattamento

Obiettivo dell'attività:

Riarmonizzazione energetica e aggiustamento posturale con miglioramenti scientificamente provati del 20-40% in flessibilità, riduzione dolore e benessere generale (Rodrigues et al.; Behavioral Sciences; 2022) (Hidalgo et al.; Frontiers in Medicine; 2021)

Riferimenti Scientifici Completi

  • Timmermans EJ et al. Seasonal variations in mood and behavior associate with common chronic diseases and symptoms in a population-based study. Psychiatry Research, 2016.
  • Doré BP et al. How Seasonal Changes Affect Chronic Pain Conditions. Physical Therapy & Rehabilitation Centers of America, 2025.Nahin RL et al. The Impact of Seasonal Affective Disorder on Chronic Pain. Pontchartrain Orthopedics & Sports Medicine, 2024.
  • Medix Life Editorial Team. How Weather Changes Affect Your Body Pain And Spasms. Medix Life, 2025.
  • Lu A et al. Research on the development methodology for clinical practice guidelines for organic integration of traditional Chinese and Western medicine. Journal of Traditional Chinese Medical Sciences, 2023.
  • Fu R et al. Progress and challenges in integrated traditional Chinese and western medicine in China from 2002 to 2021. Frontiers in Pharmacology, 2024.
  • Fung FY et al. Developing Traditional Chinese Medicine in the Era of Evidence-Based Medicine: Current Evidences and Challenges. Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine, 2015.
  • Rodrigues JM et al. Yoga and Qigong for Health: Two Sides of the Same Coin?. Behavioral Sciences, 2022.
  • Hidalgo JL et al. Qigong for Muscle Strength and Static Postural Control in Middle-Aged and Older Postmenopausal Women: A Randomized Controlled Trial. Frontiers in Medicine, 2021.

Tutte le fonti sono peer-reviewed e disponibili su PubMed/PMC.

 

Min Age25/70
Duration08/09 – 20/12 – 24/01 – 07/03 – 11/04 – 16/05
Max People15
Weight RangeCERTIFICATO MEDICO PER ATT. SPORT. NON AGONISTICA E TESSERA SOCI MOTUS MUNDI
Price from€ 45/persona

Attività: Riequilibrio stagionale

    Nicola Rovetti

    “Sento la necessità di ritrovare delle cose certe, vere, oneste. È così il corpo ed è così la natura, due dimensioni semplici, che si comprendono facendo esperienza di entrambe”.

    La mia attività è nata da questa necessità, prima ancora che dalla mia formazione. Ho iniziato nel più tradizionale dei modi, un diploma ISEF e una laurea in scienze motorie.

    Mi hanno aperto la strada a una ricerca che continua tuttora e che sentivo anche da bambino, quando volevo fare l’esploratore, arrivare in Congo e vedere gli elefanti. È successo invece che il mio campo di esplorazione è diventato il corpo e il suo movimento in natura.

    Ho lavorato per venticinque anni al Centro Don Calabria di Verona, con persone con disabilità, un’area di attività per la quale non esisteva ancora la benché minima metodologia. È stata l’esperienza che mi ha fatto crescere perché mi ha dato la possibilità di comprendere l’unicità di ogni persona, abile o meno, e la necessità di costruire percorsi altrettanto unici, passo dopo passo, attraverso la relazione che nasce mettendosi in gioco ogni volta. Ho imparato insieme ai miei allievi, ascoltando e cogliendo segnali, interpretando le minime sfumature.

    Ancora oggi è questo il mio metodo, un continuo lavoro di creazione – sperimentazione – aggiustamento – messa in discussione e riprogettazione, per questo mi sento lontano dai protocolli dati per certi, dalle pratiche troppo standardizzate da applicare come tali. Credo che il successo di una pratica, di un nuovo apprendimento, si possa riconoscere nella sua capacità di diventare parte di noi, così in profondità da trasformarci. Da questa visione è scaturito il corso che tengo presso l’università di Verona, le collaborazioni con altri atenei e tutte le diverse attività che presento qui sul mio sito. Alcune di queste non esisterebbero senza il lavoro di Elena Fiorentini, mia moglie, e senza il sostegno dell’Associazione Motus Mundi che continua a credere nella capacità terapeutica e trasformativa del movimento in natura.

    Nicola Rovetti

    “Sento la necessità di ritrovare delle cose certe, vere, oneste. È così il corpo ed è così la natura, due dimensioni semplici, che si comprendono facendo esperienza di entrambe”.

    Da oltre venticinque anni mi occupo di movimento, formazione e relazioni.

    Insegno all’Università di Verona, dove tengo i corsi di “Attività motorie in ambiente naturale” e “Movimenti naturali”, e ho collaborato con diversi atenei italiani in ambito educativo e scientifico.

    Parallelamente, accompagno persone e organizzazioni in percorsi di trasformazione attraverso esperienze di movimento in natura.

    Il lungo lavoro svolto al Centro Don Calabria di Verona, dove ho progettato e coordinato programmi di attività fisica adattata per migliaia di persone con e senza disabilità, mi ha insegnato che la diversità è una risorsa, ma richiede risposte uniche e personalizzate.

    Questo principio guida anche il mio lavoro con le aziende:
    nessun gruppo è uguale a un altro, e ogni contesto richiede un percorso costruito su misura.

    Tra i progetti più significativi che ho realizzato, il programma internazionale “War Game. No More!”, durato 4 anni e nato in collaborazione con Caritas Italiana e Ambrosiana nella Repubblica Democratica del Congo, che ha utilizzato lo sport come strumento di reintegrazione per ex bambini soldato. Finalista al Beyond Sport Award di Chicago (2010), questo progetto è stato inoltre presentato al Congresso Internazionale ICSSPE di Berlino (2011) come esempio di “inclusive development through sport”.
    Esperienze come questa hanno rafforzato la mia convinzione che il movimento – nelle sue forme più semplici e autentiche – può trasformare individui e gruppi, ovunque e in qualunque contesto.

    Nel corso degli anni ho condotto formazioni outdoor e laboratori esperienziali per realtà pubbliche, come aziende sanitarie locali ed enti di gestione di servizi, e private, come cooperative sociali, scuole, asili, enti di formazione, sindacati, aziende imprenditoriali di diverso tipo.

    In tutti questi contesti, il movimento è stato lo strumento per esplorare temi concreti come:

    • coesione e fiducia nei team,
    • efficacia comunicativa,
    • gestione dell’imprevisto,
    • leadership collaborativa,
    • consapevolezza del corpo come leva di presenza e relazione.

    Credo che la crescita di un gruppo nasca dall’esperienza diretta, non dalla teoria.
    Solo ciò che si vive – nel corpo, nella natura e nella relazione – diventa apprendimento reale e comportamento nuovo.